O MIO GRAN SIGNOR
(G.F. Händel)

Incisa sul CD "Le campane de Longaron" 2005


Georg Friederich Händel, compositore tedesco del periodo barocco, fu apprezzato sia in patria, sia in Italia, dove soggiornò nei primi anni del 1700, sia a Londra, dove visse e lavorò maggiormente, fino alla sua morte.
Händel aveva una personalità creativa vigorosissima, e la sua musica raggiunse una altezza tale, che ha reso inevitabile il confronto con Bach.
La sua vena creativa spaziò dai corali, agli oratori, ai concerti, alle sonate, alle opere.
E da una di queste: il "Serse", del 1738, è tratto questo canto, conosciuto da tutti semplicemente come "LARGO DI HÄNDEL".

 

O mio gran Signor io Ti sento in me nella pace dell'anima. Io che Ti chiedo ancor non mi lasciar, con questo cantico voglio esultar con Te nel cielo limpido di luce e amor. No, non negarmi Signor un posto a Te vicin. O Signor che nella tua bontà salvasti me peccator. Con Te voglio restar gran Signor. Non lasciar che viva nel mio cuor odio e rancor. O mio gran Signor.


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