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TUTTI
MI DICON MAREMMA
(arm. L.
Pietropoli)
| Canto di
transumanza di origine anrica, testimonia il fenomeno
della migrazione interna stagionale. Si riferisce ai
pastori dell'Italia centrale che si recavano a svernare
in Maremma, zona malsana, paludosa e infestata dalla
malaria.
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Tutti mi dicon Maremma,
Maremma,
e a me mi pare una Maremma amara.
L'uccello che ci va perde la penna,
io ci ho perduto una persona cara.
Chi va in Maremma e lascia l'acqua buona,
perde la dama e pił non la ritrova.
Chi va in Maremma e lascia la montagna,
perde la dama ed altro non guadagna.
Sia maledetta Maremma, Maremma
sia maledetta Maremma e chi l'ama!
Sempre mi trema il cor quando ci vai,
ed ho paura che non torni mai.
Spartito
originale donato da Lamberto Pietropoli a Gianni D'Incą
per il "Piccolo Coro di Codissago"
(dedica
in alto a destra)
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