GLI ZATTIERI DEL PIAVE
(A. Terzi - C. Girardis)


Nei secoli scorsi, quando strade e ferrovie non avevano l'attuale sviluppo; quando non esistevano sbarramenti idrici e la Venezia-Monaco, il Piave era l'unica via di comunicazione valida per il trasporto, su zattere, di materiali dall'alto Cadore all'Adriatico. Il nostro paese, in quei tempi, era un imporatnte centro di smistamento. Il suo nome stesso: Codissago, dall'antico Cudissec, cioé: fondo si sacco, sta ad indicare che proprio lì davanti, in quella stretta del fiume, i materiali su zattere subivano un primo controllo. In questa sosta venivano poi segnati ed indirizzati alle varie destinazioni. L'economia del nostro paese era legata, allora, esclusivamente a questi trasporti. I nostri antenati erano espertissimi Zattieri, costruttori di zattere e conduttori delle stesse. "I TZATER". Questi nostri avi, che hanno segnato la storia del nostro paese, li ricordiamo con questo canto d'amore.