10 OTTOBRE 2009
CANTABILE OTTOBRINO
a Bussoleno (TO)

CORO VALSUSA
CORO DI CODISSAGO
CORO VALPELLICE

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PAGINA AGGIORNATA IL 30/04/2010

10 ottobre 2009 a Bussoleno (TO)
CORO CODISSAGO
Parole e Musica Anna D'Incà

Con questo brano il coro ha il suo inno, il testo e la musica sono della Maestra del Coro Anna D'Incà. 
Le ragazze raccontano la loro passione per il canto, passione che fa in modo che la fatica quotidiana non riesca a distoglierle dal canto.
Ma la canzone spiega anche come si canta in coro, come le varie voci si uniscano, e anche l'orgoglio dell'appartenenza al proprio gruppo.
Tutte queste sensazioni, questi sentimenti, e altro ancora, fanno capire l'amore di queste coriste per il loro "CORO DI CODISSAGO".


10 ottobre 2009 a Bussoleno (TO)
LAILA OH
(Bepi De Marzi)
Le Dolomiti, con il loro maestoso scenario naturale, sono da sempre immagine e ricordo delle nostre terre. Tra queste colorate valli si erge impetuoso e compatto il monte Pelmo, che con i suoi 3.168 metri, domina la valle Zoldana e quella Ampezzana. A questa imponente figura si è ispirato il poeta e compositore Bepi De Marzi regalandoci una delle sue più belle creazioni.

10 ottobre 2009 a Bussoleno (TO)
BELLE ROSE DU PRINTEMPS
rid. SAT Teo Usuelli
Que fait tu là-bas ma jolie bergere? chiede il cavaliere di passaggio alla bella pastorella. Tengo a bada le mie pecore, risponde la ragazza. Quanto guadagni per questo lavoro? riprende il cavaliere. Vieni con me e ti darò lo stesso stipendio, ma la ragazza risponde no. Non lascerei la mia terra, le mie pecore e soprattutto le mie montagne per tutto l'oro del mondo. La canzone in dialetto valdostano è un gioiello di armonia tratto dal repertorio della SAT.
 

10 ottobre 2009 a Bussoleno (TO)
TUTTI MI DICON MAREMMA
arm. L. Pietropoli


L’OPERA DI BONIFICA DELLA ZONA PALUDOSA MAREMMANA INIZIO’ NELLA PRIMA META’ DELL’OTTOCENTO. IL GRANDUCA LEOPOLDO II° DEI LORENA, VOLEVA RENDERE ACCESSIBILE ALLA PRODUZIONE AGRICOLA QUEL VASTO TERRITORIO IMPRIGIONATO NELLA MORSA DELLA PALUDE E DELLA MALARIA.
QUESTA CANZONE POPOLARE, CON SEMPLICI E DISPERATE STROFE, RACCONTA DEL LAVORO STAGIONALE MALPAGATO, DEGLI STENTI E DELLE SOFFERENZE.
UN GROVIGLIO DI SPERANZA E DI MESTIZIA, DI TEMERARIETA’ NELLA RICERCA DI UNA NUOVA TERRA, E LO SGOMENTO PER UN DESTINO FORSE AVVERSO.

16 dicembre 2009 a Bussoleno (TO)
CARA MAMMA MARIDEME
(Aldo Kumar)


Un divertente dialogo fra mamma e figlia, in cui la madre dà dei buoni consigli, aiutata in questo dalla sua esperienza. Il canto è istriano, scritto da Aldo Kumar, compositore sloveno contemporaneo.
La semplicità popolare del testo, i versi in quartine, e la struttura musicale del brano, gli danno una forma ben definita, che può farlo considerare a tutti gli effetti una villotta friulana.

10 ottobre 2009 a Bussoleno (TO)
ERA SERA
arm. Gianni D'Incà
Ricordi di un tempo felice, di un amore lontano: Angoscia e nostalgia ti attanagliano il cuore.
Solo il ricordo di una bella canzone cantata un tempo insieme ti allevia il dolore e ti ridà la speranza.

10 ottobre 2009 a Bussoleno (TO)
SOTTO SIERIS
Marco Maiero
Marco Maiero, direttore del coro Vos da Mont di Trigesimo (UD), autore di moltissimi canti, conosciuti e cantati ormai da tanti cori in tutta Italia, è considerato l'erede di Bepi De Marzi. La sua canzone più famosa è forse "Sotto Sieris", affresco del suo mondo friulano, delle sue montagne, prima fra tutte il Montasio, sui cui alti pascoli i pastori trascorrono l'estate con i loro animali. Poi, ai primi segnali d'arrivo dell'autunno, ecco che ridiscendono, scrutando il cielo. Tutti coloro che vivono in montagna sanno che, più si sale, più il tempo cambia velocemente, e in un attimo una bella giornata di sole si trasforma i un temporale ... e all'improvviso, eccola: la neve!!.

10 ottobre 2009 a Bussoleno (TO)
LE CAMPANE DE LONGARON
(C. Bettio, I. Sommavilla, A. D'Incà)
Il disastro del Vajont, avvenuto la sera del 9 ottobre 1963, ha segnato in modo indelebile la nostra storia e la nostra gente. Fra le tante espressioni della memoria, c'è anche questa poesia dialettale di Carla Bettio, che in modo semplice racconta quel tragico fatto. E allora c'è il momento della tristezza, seguito dal ricordo dei bei tempi prima della tragedia. E poi l'attimo, i due minuti scientificamente misurati, in cui tutto è successo. E alla fine c'è la rinascita dei paesi e della vita che in essi scorre, senza però mai dimenticare quei 2.000 morti, uomini donne e bambini privati in un attimo della loro vita e non solo di essa (tanti corpi non sono mai stati ritrovati).

10 ottobre 2009 a Bussoleno (TO)
la Sacra di San Michele
AVE MARIA
(Bepi De Marzi)

E' un' Ave Maria, scritta dal Maestro Bepi De Marzi, famoso in tutto il mondo per aver composto "Signore delle cime" e amico di Padre Maria Turoldo, col quale ha collaborato per tanti anni nell'elaborazione di musiche nuove per salmi. In questo canto ritroviamo tutta la poesia, la sensibilità musicale, la bravura di Bepi De Marzi e anche l'espressione della sua fede.
 
 

10 ottobre 2009 a Bussoleno (TO)
La Sacra di San Michele
ALLA MADONNA DI CZESTOCHOWA
arm. L. Pietropoli

10 ottobre 2009 a Bussoleno (TO)

FINE CONCERTO CON I TRE CORI

©Bressa Francesco 2009