BELLE ROSE DU PRINTEMPS
riduzione SAT Teo Usuelli

Incisa sul CD "Le campane de Longaron" 2005


Que fait tu lą-bas ma jolie bergere? chiede il cavaliere di passaggio alla bella pastorella. Tengo a bada le mie pecore, risponde la ragazza. Quanto guadagni per questo lavoro? riprende il cavaliere. Vieni con me e ti darņ lo stesso stipendio, ma la ragazza risponde no. Non lascerei la mia terra, le mie pecore e soprattutto le mie montagne per tutto l'oro del mondo. La canzone in dialetto valdostano č un gioiello di armonia tratto dal repertorio della SAT.

 

Teo Usuelli nasce  a Reggio Emilia il 13 dicembre 1920. Ha compiuto i suoi studi a Milano diplomandosi al conservatorio "Giuseppe Verdi"di Milano, in musica e canto corale, composizione e Polifonia vocale. dopo la guerra, che lo ha visto partigiano combattente, si č trasferito a Roma, dove ha svolto una intensa attivitą nel campo della musica per il cinema, il teatro e la televisione.Nel campo della musica popolare ha posto particolare attenzione alla ricerca sulle etnie regionali italiane. Le sue trascrizioni, dalle laudi del '200 ai canti della montagna, sono nel repertorio di numerosi cori. Tra le pił note si possono ricordare Montagnes Valdotaines e Belle Rose du printemps per il coro della SAT di Trento. ha composto anche diverse canzoni, tra cui Meravigliose labbra e La canzone del faro, di buon successo. Ha insegnato armonia e contrappunto nei conservatori di Piacenza, Bologna e L'Aquila. 

Que fait tu lą bas,
ma jolie bergere.
Belle rose, belle rose
du printemps
Combien prend tu
pour ton salaire.
Belle rose, belle rose
du printemps
Veux tu venir
ą mon service?
Belle rose, belle rose
du printemps


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